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3 febbraio 2012
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Continua il sostegno della regione ai disabili con il presidio del Lazio
3 febbraio 2012
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Conto alla rovescia per il RDD 2012
2 febbraio 2012
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Trasporto in nave: accessibilità e sicurezza dei passeggeri con disabilità
2 febbraio 2012
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A Palermo la prima libreria tematica sulla disabilità
1 febbraio 2012
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Quell'autobus non accessibile è un atto discriminatorio
1 febbraio 2012
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Salute. Disabilità, a scuola aumentano alunni (+53,9%) e integrazione
1 febbraio 2012
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Salute. Per anziani e disabili arriva la teleassistenza
Via libera da parte della Giunta Polverini alla prosecuzione per tutto il 2012 dei servizi del Presidio del Lazio in favore dei disabili.
Ad annunciarlo l'assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte. "Stiamo parlando di un progetto che ha dato prova negli anni della sua validità, - aggiunge Forte - contribuendo ad abbattere le barriere architettoniche e mentali sulla disabilità presenti nella nostra regione. E a migliorare le condizioni di vita delle persone disabili, offrendo ascolto e orientamento gratuito tanto alle famiglie quanto agli operatori del settore. Un progetto realizzato in buona parte da disabili per i disabili e per questo doppiamente importante, dal momento che oltre a quello sociale agisce anche sul fronte dell'inserimento lavorativo".
Il Presidio del Lazio è un Centro servizi a valenza regionale che svolge attività d'informazione, consulenza, orientamento e sensibilizzazione in materia di disabilità, nonché di promozione della vita indipendente dei disabili. Tra i tanti, il progetto 'Viaggiare informati', che rileva l'accessibilità delle strutture turistiche regionali e realizza corsi rivolti agli operatori interessati a qualificare la loro offerta per una clientela con disabilità.
Le attività sono gestite dal CO.IN. Cooperative Integrate Onlus, un'associazione non lucrativa di utilità sociale a cui aderiscono 48 cooperative sociali integrate ed enti finalizzati all'inserimento lavorativo di persone disabili. Il Centro servizi è presente nel Lazio con una sede centrale, uno sportello telefonico, un sito internet e 33 sedi collegate distribuite nelle cinque province. Nelle diverse attività coinvolge 93 operatori, di cui oltre il 50 per cento sono persone con disabilità.
Sulla prosecuzione del progetto interviene anche il presidente CO.IN., Maurizio Marotta, che dichiara: "Si tratta del segnale del buon lavoro svolto con l'amministrazione regionale. In un periodo caratterizzato dai forti tagli statali al sociale, mantenere in vita le attività del Presidio del Lazio è un fatto molto importante per gli operatori che vi lavorano e, soprattutto, per i tanti disabili che ne hanno usufruito in questi anni. L'augurio - conclude Marotta - è che il Presidio possa costituire in futuro un servizio sempre più stabile nell'ambito del sistema socio-assistenziale regionale".
fonte: socialelazio.it
Il 29 Febbraio 2012 si celebra la quinta Giornata internazionale delle Malattie Rare coordinata da EURORDIS e organizzata con le Alleanze delle Malattie Rare Nazionali in 25 Paesi europei. In questo giorno centinaia di organizzazioni di pazienti provenienti da più di 40 paesi del mondo stanno organizzando attività di sensibilizzazione intorno al tema di quest’anno, che è la solidarietà, con lo slogan "Rari ma forti insieme ". Le attività si svolgeranno in tutta Europa, fino alla Russia, e coinvolgeranno anche Cina e Giappone, Stati Uniti e Canada, raggiungendo anche Australia e Nuova Zelanda.
UNIAMO FIMR onlus si occupa del livello nazionale italiano: sia con l'organizzazione di eventi nazionali, sia coordinando o supportando le associazioni federate che organizzano eventi e presenze di sensibilizzazione locale.
Tutti possono organizzare un'iniziativa per questa giornata: le Associazioni dei pazienti, i professionisti della Sanità, i ricercatori, le case farmaceutiche, gli Assessorati che si occupano di sociale e sanità, le scuole, le università, più si è meglio è.
Sul sito UNIAMO www.uniamo.org troverete una sezione riservata alla Giornata delle Malattie Rare (http://www.uniamo.org/it/giornata-malattie-rare/giornata-malattie-rare.html). Nella sezione del sito si troveranno tutti gli aggiornamenti degli eventi nazionali, mentre su www.rarediseaseday.org sono pubblicate tutte le notizie sugli eventi internazionali di questa Giornata.
UNIAMO ha predisposto una semplice procedura per coordinare e supportare le associazioni che si riconoscono nei colori e nel movimento mondiale dei pazienti malati rari che anima la Rare Disease Day e che vogliono organizzare un evento o una presenza nelle piazze d'Italia nell'ambito della Giornata delle Malattie Rare.
Scaricate la scheda adesione NUOVA che trovate in fondo alla pagina della sezione del sito dedicata alla Giornata 2012. Compilatela in ogni voce e firmatela. Speditela via fax o email entro il 12 febbraio 2012 ai recapiti indicati.
Ma qual è esattamente la situazione legislativa che fissa i criteri di fruibilità, accessibilità e sicurezza per le persone con disabilità che viaggiano in nave? E come si comportano, ad esempio, alcune società di navigazione, in particolare nel settore delle crociere? Ne parliamo in questo nostro approfondimento, ove ci si sofferma sia sui porti che sui natanti, in attesa dell'entrata in vigore, alla fine di quest'anno, di un Regolamento Europeo che dovrebbe certamente fornire un contributo positivo
Dal punto di vista dell'accessibilità e della sicurezza per i passeggeri con disabilità e a mobilità ridotta (d'ora in poi indicati con la sigla internazionale PRM), il settore del trasporto in nave presenta certamente luci e ombre.
In termini normativi, dunque, il Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) 503/96 da un lato non disciplina l’accessibilità architettonica dei porti, mentre dall'altro stabilisce alcune prescrizioni tecniche per l'accessibilità delle navi adibite ai servizi di navigazione marittima e interna.
In epoca più recente, poi, il tema dei requisiti di accessibilità e sicurezza che le navi da passeggeri devono garantire ai PRM è stato affrontato e disciplinato da varieDirettive della Comunità Europea (in particolare la 2006/87/CE e la 2009/45/CE), le cui disposizioni sono state recepite nell'ordinamento italiano con alcuni Decreti Legislativi (in particolare il 52/05 e il 22/09).
Il tema è stato ripreso e sviluppato anche dalla Circolare n.10/SM (prot. 151/u) del 4 luglio 2007, prodotta dal Ministero dei Trasporti, la quale prevede che non solo le navi di nuova costruzione, ma anche quelle già esistenti - in occasione di trasformazioni strutturali o del rinnovo degli arredi e/o della redistribuzione degli spazi interni - devono essere adeguate ai requisiti di accessibilità, fruibilità e sicurezza per i PRM, per quanto ragionevole e possibile in termini economici, in relazione ai seguenti aspetti: informazioni prima del viaggio e prenotazioni; accesso alla nave e mobilità a bordo; ascensori; imbarco e parcheggio dei veicoli a bordo; sistemazione a bordo; alloggi e servizi igienici; cartelli indicatori e mezzi per comunicare messaggi; segnali di allarme specifici.
Inoltre, la medesima Circolare stabilisce l'obbligatorietà della presenza a bordo delle navi da passeggeri di personale sufficiente a fornire adeguata assistenza ai PMR, che deve ricevere idonea formazione sulle esigenze dei passeggeri con disabilità e sulle procedure per una loro corretta assistenza.
Un'ulteriore formazione specifica deve essere assicurata al personale di bordo impegnato in determinate responsabilità, come quelle relative all'evacuazione della nave o ad altre procedure di emergenza. In proposito, il ruolo d'appello della nave dev'essere integrato e aggiornato con le informazioni relative alle figure di bordo previste per l’assistenza ai PMR in caso di emergenza, con l'indicazione delle relative funzioni e responsabilità.
Infine, la Circolare prevede che l'adeguamento strutturale delle navi e la formazione del personale di bordo siano oggetto di verifica periodica, nell'ambito dei controlli di conformità previsti per le navi.
In sintesi, per quanto riguarda i porti italiani - a fronte fra l'altro di una carenza legislativa sulla loro accessibilità - è difficile avere il quadro di quale sia oggi la situazione in termini di accessibilità e fruibilità. E tuttavia è in corso una ricerca del Ministero dei Trasporti, volta a raccogliere informazioni su questi aspetti.
Sul versante invece delle navi da passeggeri, i requisiti di accessibilità e sicurezza per i PRM sono oggetto di una dettagliata normativa sia a livello europeo che nazionale, anche se le organizzazioni delle persone con disabilità non dispongono di informazioni su quale sia lo stato di effettiva applicazione della normativa vigente.
Si segnalano inoltre - soprattutto nel settore delle crociere - casi di atteggiamenti discutibili da parte di alcune società di navigazione, con comportamenti al limite della discriminazione nei confronti dei PRM, come ad esempio richieste vincolanti di produrre certificati medici, certificati di idoneità al viaggio, liberatorie e scarichi di responsabilità a favore delle società di navigazione.
Soprattutto per ciò che concerne i princìpi di non discriminazione e pari opportunità dei PRM e la qualità del servizio di trasporto ad essi offerto, un contributo positivo si avrà certamente dopo il 18 dicembre 2012, con l'entrata in vigore del Regolamento Europeo n. 1177/2010, relativo ai diritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne.
Tale provvedimento avrà validità in tutti i Paesi dell'Unione Europea e andrà a disciplinare una serie di importanti aspetti di servizio, fra cui il divieto per enti gestori e vettori di rifiutare la prenotazione o l'imbarco di un PRM per motivi di disabilità; il diritto dei PRM a ricevere assistenza gratuita e di qualità nei porti e a bordo delle navi; l'accessibilità delle informazioni sul viaggio, prima e durante lo stesso; l'obbligo per enti gestori e vettori di provvedere alla formazione e all'aggiornamento sia del personale che presta assistenza diretta ai PRM, sia di quello che lavora a diretto contatto coi passeggeri, con riferimento alle esigenze specifiche dei PRM e alle modalità di rapportarsi ad essi; il risarcimento finanziario per la perdita o i danni subiti dalle attrezzature per la mobilità dei PRM durante il trasporto; il sistema di trattamento dei reclami dei passeggeri.
Dal canto suo, il Ministero dei Trasporti ha già attivato un tavolo di confronto con le principali organizzazioni delle persone con disabilità, al fine di redigere princìpi e criteri di applicazione del Regolamento UE a livello italiano.
fonte: superando.it
Apre a Palermo la prima libreria specializzata sulla disabilità in Italia. L' iniziativa è di Alessandro Bafumo, 38enne disabile. Il nome del progetto:«Abc». Tanti i testi specializzati.
Non è una libreria come tante altre ma un luogo dove poter trovare testi specializzati sui diritti delle persone disabili, ma anche pedagogici sul tema dell'integrazione di bambini portatori d'handicap nelle scuole.
Si chiama «Abc», è la prima libreria in Italia specializzata sulla disabilità. L'iniziativa è di un palermitano, Alessandro Bafumo, portatore di handicap di 38 anni, che, raccogliendo l'impegno sociale del padre Antonino, cieco fin dalla nascita, ha rilevato una vecchia edicola a Isola delle Femmine per farne una libreria specializzata.
«Grazie a un finanziamento di Unipol Banca - dice Bafumo - sono riuscito a rilevare l'edicola e con grandi difficoltà l'ho trasformata in una cartolibreria, ma se sono riuscito in questa impresa è solo grazie a mio padre, che adesso non c'è più». L'uomo racconta che il padre «nonostante il suo grave handicap è riuscito a diplomarsi e per anni ha lavorato presso l'Ente minerario siciliano, portando avanti la sua battaglia per i diritti delle persone disabili». «Ho deciso di dare vita a questa esperienza che è la prima in Italia - prosegue -ereditando il suo impegno sociale e civile». Il 15 gennaio ci sarà l'inaugurazione.
fonte: disabiliabili.net
È certamente degna di nota la Sentenza emessa un paio di mesi fa dal Tribunale di Torino, che, come ci informa la CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà) del capoluogo piemontese, «il 29 novembre 2011 ha dichiarato il GTT [Gruppo Torinese Trasporti, N.d.R.] responsabile di atti discriminatori in danno di una nostra volontaria, costretta fin dalla nascita a spostarsi in carrozzina».
In sostanza, mentre si stava recando con il gruppo dei compagni di scuola nel centro di Torino, in occasione dell'ostensione della Sindone, la giovane si era visto impedire l'accesso a un mezzo pubblico, non attrezzato per la salita di persone con disabilità motoria, così come tutti i mezzi di quella linea. «Ricordiamo - viene sottolineato in tal senso dalla CPD - che nella nostra città ancora un mezzo su tre non è attrezzato all'uso delle persone con disabilità».
Dopo un acceso dibattito, quindi, tra la conducente del mezzo e la responsabile scolastica del gruppo, la ragazza non aveva potuto proseguire il proprio viaggio, mentre gli altri compagni avevano continuato il percorso in gruppo, così come programmato.
Ebbene, in applicazione della Legge 67/06 (Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazione) e dando attuazione all'articolo 3 della Costituzione, che garantisce l'uguaglianza fra tutte le persone, il Tribunale di Torino ha ritenuto che «la non disponibilità su tutti i mezzi di pubblico trasporto di sistemi idonei alla salita e discesa di persone con disabilità motoria, costituisce un atto discriminatorio nei loro confronti» e ha ordinato quindi a GTT di cessare la prosecuzione degli atti discriminatori, consistenti, per l'appunto, nella limitata disponibilità di mezzi di superficie dedicati al trasporto pubblico idonei al trasporto di persone con disabilità.
«Di fatto - è il commento della CPD - il Giudice ha ordinato a GTT di procedere al rinnovo del parco mezzi, al fine di garantire il libero accesso ai mezzi pubblici anche alle persone con disabilità, eliminando la posizione di svantaggio in cui essi invece si trovano con riferimento alla possibilità di circolare usando i mezzi pubblici. Ha altresì ordinato all'azienda di provvedere - nelle more di attuazione del rinnovo parco - a rendere effettivamente fruibili i servizi alternativi che dichiara di mettere a disposizione (quale il servizio di minibus attrezzato) e a riportare le informazioni circa l'esistenza e le modalità di utilizzo di tale servizio su tutte le fermate autobus gestite da GTT: è stato infatti accertato, in corso di causa, che non solo molti mezzi non sono attrezzati per le persone con disabilità, ma anche che i sistemi cosìddetti "alternativi", proposti da GTT, non sono di fatto operativi, né efficienti, e nemmeno adeguatamente resi noti all'utenza, in modo tale da determinare un'ulteriore discriminazione in danno delle persone con disabilità».
Successivamente alla Sentenza, GTT ha interposto appello, rispetto al quale si attendono ora gli sviluppi. (S.B.)
Da 1997/98 al 2007/08 incremento maggiore in Lombardia e Marche
Progetto europeo per sperimentazione in Italia, Spagna, Belgio e Irlanda
News
Ascolta l'anteprima della canzone "Musica Rossetti e SMA"
Corsi e convegni
Report e Relazioni Convegno "Verso la cura? SMA: il presente e il futuro VII Convegno Nazionale Famiglie SMA e ASAMSI sull’atrofia muscolare spinale"
News
Una scheda per gestire al meglio le situazioni di emergenza che prevedono l'intervento del 118
Ricerca scientifica
Iniziato lo studio clinico di fase I con il farmaco ISIS-SMNRx
Ricerca scientifica
Panoramica sulla ricerca SMA
Ricerca scientifica
Terapia antisenso per via sistemica
Ricerca scientifica
Aggiornamento sulla sperimentazione con RG3039
Roma, 2-4 settembre 2011
Il VII convegno nazionale di Famiglie SMA e Asamsi si è tenuto a Roma tra il 2 e il 4 settembre con il Patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei deputati, Regione Lazio e ha raccolto 108 operatori accreditati, 35 relatori tra genetisti e medici e 130 famiglie intervenute per un totale di oltre 400 persone coinvolte.
Al termine del convegno Daniela Lauro, Presidente di Famiglie SMA, ha dichiarato “Anche quest'anno il convegno si è confermato in particolar modo come il principale incontro di aggiornamento sulle tematiche della malattia, sviscerando i vari aspetti della ricerca e della riabilitazione, con relazioni dall'importante contenuto scientifico. Non va, però, dimenticata anche un’altra importante caratteristica di queste giornate: essere un momento d’incontro e confronto per le nostre famiglie. D’altra parte vedere i nostri bambini che scorrazzano all'interno della sede del convegno è sempre un'esperienza unica”.....(scarica il report completo)
Le seguenti relazioni possono essere richieste contattando la Segreteria di Famiglie SMA:
Nuove frontiere nella diagnosi prenatale (dott. Bianca Sebastiano e dott.ssa C. Barone)
Metodo innovativo per il trattamento delle scoliosi infantili (dott. Colombo Luca e dott. Francesco Motta)
"Quale professionalità competente nell'insegnante di sostegno?" (dott. Fusca Francesco)
Gene Delivery for SMA (dott. Kaspar Brian)
IDROKINESI TERAPIA nelle SMA Progetto SMacqua (dott. Mazzone Elena)
Conquistare abilità ttraverso la musica: l'esperienza del Children's Music Laboratory (dott. Messina Marco e dott.ssa Raimondi Francesca)
Studio multicentrico randomizzato, doppio-cieco, salbutamolo verso placebo in pazienti affetti da SMA III: risultati preliminari (dott.ssa Morandi Lucia)
Proteomic analysis of cells expressing different levels of SMN (dott.ssa Nlend Nlend Rachel)
Solo con il cuore… (dott.ssa Nosari Raffaella)
Update sul trattamento respiratorio nelle SMA1 (dott. Ottonello Giancarlo)
Progetto scoliosi (dott.ssa Marika Pane)
Nuovi Ausili Ortopedici: Le Ortesi di Tronco e di Arto Inferiore (ing. Rossellini Rino)
La ricerca della compatibilità persona/ambiente: metodi e strumenti (dott.ssa Sciuto Lucia)
L’esperienza fatta dall’équipe infermieristica di TPS assistenza in occasione della frequenza alla scuola dell’infanzia di un bambino SMA 1 di Trieste (dott.ssa Tassini Michaela)
Aspetti riabilitativi della gestione clinica dei pazienti con Atrofia Muscolare Spinale (dott. Vita Gianluca e dott.ssa Sonia Messina)
Comunicare per crescere: un investimento per il futuro. CAA una nuova priorità per le SMA1 ventilate (dott.ssa Zappa Grazia e Mastella Chiara)
Antisense Oligonucleotides therapy in Spinal Muscular Atrophy (dott. Zhou Hayian e dott. Muntoni Francesco)
Da oggi è possibile scaricare dal nostro sito una scheda per gestire al meglio le situazioni di emergenza che prevedono l'intervento del 118.
L'indirizzo è il seguente: http://www.famigliesma.org/attachement/Scheda%20118.pdf
E' possibile che la scheda venga in fututo aggiornata. Sarà nostra cura informare le famiglie.
La scheda è stata redatta dal Dott. Angelo Giusto, ufficiale medico che collabora con il 118, in collaborazione con il Dott. Giancarlo Ottonello e l'assenso del nostro Comitato Scientifico.
E' consigliabile farla compilare al responsabile della struttura che normalmente segue il paziente, ovvero subito dopo la dimissione da un ricovero, e consegnarla al 118, conservandone una copia e aggiornandola ogni qualvolta si presenti la necessità.
Il decalogo annesso è frutto delle considerazioni dei migliori e più preparati esperti del settore, non osservando le indicazioni date può rivelarsi pericoloso per la salute del piccolo Paziente.
Si raccomanda di:
- far compilare la scheda dal medico responsabile della ventilazione che ha prescritto le apparecchiature (anestesista, rianimatore, pneumologo)
- condividere le informazioni con il medico pediatra del SSN del bambino SMA in ventilazione in maschera
- condividere le informazioni con il responsabile dell'assistenza domiciliare del bambino SMA in ventilazione in maschera sia ASL che eventuale cooperativa pattante
- contattare telefonicamente il responsabile del 118 della zona di residenza del bambino SMA in ventilazione in maschera in collaborazione con famiglia e pediatra di famiglia ed eventualmente del medico anestesista rianimatore responsabile sul territorio al fine di assicurarsi che la scheda sia stata acquisita non solo materialmente, ma anche tecnicamente.
Paolo Pisano e il sito www.ricercasma.it ci segnala che è iniziato lo studio clinico di fase I con il farmaco ISIS-SMNRx.
Isis Pharmaceuticals ha annunciato di aver avviato uno studio clinico di fase I con il farmaco ISIS-SMNRx nei pazienti con atrofia muscolare spinale. ISIS-SMNRx è stato progettato per trattare tutti i tipi di SMA, alterando lo splicing del gene SMN2 e portando ad una maggiore produzione della proteina SMN completamente funzionale. Leggi l'articolo completo
Paolo Pisano e il sito www.ricercasma.it ci segnala un documento che fa il punto sullo stato attuale della ricerca scientifica.
L'atrofia muscolare spinale (SMA) è una malattia autosomica recessiva ed è la principale causa di mortalità infantile ereditaria. Nel 1995, la scoperta del gene che causa la malattia ha fornito la capacità di diagnosticare la SMA con un semplice esame del sangue. Questo ha migliorato la possibilità di diagnosi precoce e portato a standard di cura per i pazienti. Inoltre questa scoperta ha innescato un periodo di rapidi progressi nella comprensione delle basi molecolari e cellulari della malattia. Questo ha portato all’identificazione di bersagli terapeutici e allo sviluppo di modelli animali SMA, che possono ora essere utilizzati nelle indagini precliniche. Di conseguenza lo sviluppo di terapie per la SMA ha ora forti basi accademiche, governative ed industriali, con il coinvolgimento di aziende come Trophos, Repligen Corporation, California Stem Cell, ISIS Pharmaceuticals, Genzyme Corporation, Paratek Pharmaceuticals, PTC Therapeutics, Novartis Pharmaceuticals, e Merck & Co., e l’investimento di tempo e denaro nella ricerca di base e clinica. Mentre gli studi clinici con farmaci riproposti sono stati recentemente completati nei pazienti SMA, l’approvazione da parte della FDA del trial clinico di fase I sponsorizzato da Repligen rappresenta la prima volta che un farmaco sviluppato esclusivamente per il trattamento della SMA entra negli studi clinici. La promessa di una cura per questa devastante malattia neuromuscolare non è mai stata così grande.
Questa notizia, insieme all'articolo allegato, saranno a breve riportati nel sito www.ricercasma.it.
Scarica i file allegati
Articolo completo
Paolo Pisano e il sito www.ricercasma.it ci segnalano un nuovo studio che conferma l'efficacia della terapia antisenso ed apre la strada alla somministrazione per via sistemica.
Ricercatori del Cold Spring Harbor Laboratory (CSHL) e di Isis Pharmaceuticals hanno recentemente pubblicato uno studio dai risultati sorprendenti, che suggeriscono che l'atrofia muscolare spinale potrebbe non influenzare esclusivamente i motoneuroni del midollo spinale, come si è a lungo pensato.Le nuove scoperte suggeriscono che i difetti nei tessuti periferici come fegato, muscoli, cuore, ecc, potrebbero anche contribuire significativamente alla patologia in pazienti gravemente colpiti. Lo studio, che apre anche la strada a un potenziale farmaco SMA che potrebbe entrare in sperimentazione sull'uomo entro la fine dell'anno, è comparso su Nature il 6 ottobre scorso. Leggi l'articolo completo.
Paolo Pisano e il sito www.ricercasma.it ci segnalano un aggiornamento sulla sperimentazione con il farmaco RG3039, testato con successo su volontari sani.
Repligen Corporation, nel suo rapporto trimestrale pubblicato il 28 ottobre, ha emesso un breve aggiornamento sullo studio di fase I su volontari adulti sani con il farmaco RG3039 per l’atrofia muscolare spinale. Questo è il primo farmaco specifico per la SMA a raggiungere la fase clinica. Il farmaco, Chinazoline495, è stato concesso in licenza a Repligen da Families of SMA per lo sviluppo clinico nel 2009. Families of SMA ha completamente gestito e finanziato il programma fino all’attuale stadio di sviluppo. Leggi l'articolo completo.