Sperimentazioni in partenza per la Sma

rassegnaDopo decenni di laboratorio le prime verifiche sull’uomo.

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Vietato parlare di cura per non creare aspettative eccessive nei genitori dei bambini malati. Soprattutto dopo un anno ad altissima tensione, con tante famiglie che si sono affidate alla Stamina Foundation. E’ un fatto, però, che nelle ultime settimane la ricerca sull’Atrofia Muscolare Spinale (Sma) sia entrata in una fase decisiva. Dopo decenni di studi in laboratorio, le terapie che hanno funzionato sul modello animale cominciano adesso ad essere testate sui bambini. Le maggiori speranze sono riposte sulla terapia genica, che potrebbe essere in grado di risolvere il problema all’origine. Molto promettenti, perché potenzialmente in grado quantomeno di rallentare il decorso della malattia, sono anche le strategie farmacologiche. Con almeno quattro molecole che hanno già superato i test di sicurezza e stanno per essere somministrate a centinaia di pazienti, in tutto il mondo.

…Per Eugenio Mercusi, professore di Neuropsichiatria infantine al Policlinico Gemelli di Roma: “Siamo entrati in una fase decisiva per la ricerca. Se i risultati dei primi test saranno positivi, anche i bambini italiani potranno partecipare alle sperimentazioni”. “Aspettavamo da dieci anni un momento come questo. Restiamo in attesa. Con ansia” aggiunge Daniela Lauro, presidente dell’associazione Famiglie Sma…leggi l’articolo.

Marco Piazza

fonte: Corriere della Sera

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