Regione Lombardia

Buono e voucher dalle Asl a persone in condizione di dipendenza vitale

Per le persone con gravissima disabilità in condizione di dipendenza vitale, la Regione ha definito un Buono mensile di € 1000 e due diverse tipologie di voucher (delibera n. 2655 del 14 novembre 2014 ).

Il Buono, erogato senza limite di reddito, è da considerarsi un supporto significativo per la famiglia, eventualmente aiutata da assistente personale (badante) impiegato con regolare contratto, che decide di assistere al domicilio la persona in condizione di dipendenza vitale.

Il Buono è erogato previa valutazione multidimensionale effettuata dall’Asl e predisposizione del Progetto individuale sottoscritto dalla famiglia/persona, dai rappresentanti dell’ASL e del Comune e dal responsabile del caso.

I destinatari sono persone in condizione di dipendenza vitale, con compromissioni gravissimi nell’ambito della motricità, stato di coscienza, respirazione e nutrizione che hanno necessità di assistenza continuativa e di monitoraggio nelle 24 ore delle condizioni di salute. Con riferimento all’età, nessun limite è posto per chi è affetto da malattia del motoneurone (ivi compresa la SLA) e per chi è in condizione di stato vegetativo. Per la prima volta la Misura è estesa a tutte le persone affette da altre patologie fino ai 69 anni.

Per ottenere il Buono occorre rivolgersi all’Asl di residenza che provvede alla valutazione multidimensionale della persona e alla redazione del relativo progetto individuale.

Interventi a favore delle persone con disabilità grave e per anziani non autosufficienti erogati dai Comuni

Per le persone in condizione di non autosufficienza o di disabilità grave la Regione Lombardia ha definito i seguenti interventi (delibera n. 2883 del 12 dicembre 2014) erogati dagli Ambiti territoriali/Comuni con valutazione ISEE:

buono sociale mensile, erogabile fino ad un importo massimo di € 800, da considerarsi come supporto per la famiglia, eventualmente aiutata da assistente personale (badante) impiegato con regolare contratto, che decide di assistere al domicilio la persona fragile;
buono sociale mensile, erogabile fino ad un importo massimo di € 800, per sostenere progetti di vita indipendente;
contributi sociali per periodi di sollievo della famiglia;
voucher sociali per sostenere con progetti educativo/socializzanti la vita di relazione di minori con disabilità;
potenziamento degli interventi tutelari domiciliari per persone che già usufruiscono del Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) da parte del Comune di residenza.

I destinatari sono persone con gravi limitazioni che ne compromettono l’autosufficienza ed autonomia personale nelle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale.

Gli interventi sono erogati previa valutazione sociale effettuata dai Comuni in raccordo con le ASL, e predisposizione del Progetto individuale sottoscritto dalla famiglia/persona, dai rappresentanti dell’ASL e del Comune e dal responsabile del caso.

Le persone in dipendenza vitale beneficiarie della Misura erogata dall’ASL (Buono mensile di € 1000 e voucher sociosanitario) possono beneficiare anche del Buono sociale fino ad un massimo di € 800 solo per progetti di vita indipendente.

Per beneficiare degli interventi occorre rivolgersi al Comune di residenza/Ufficio di Piano.

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