Counseling

Il numero STELLA vuole esserti sempre più vicino: il servizio di counseling telefonico.
Se sei genitore o parente di una persona con patologia neuromuscolare, se tu stesso hai una patologia neuromuscolare e stai affrontando un momento di crisi o difficoltà personale di natura sociale, scolastica o lavorativa, puoi chiedere un appuntamento telefonico o via Skype gratuito con Simona Spinoglio, il counselor del nostro numero STELLA.
Simona Spinoglio, Educatore Professionale e Counselor, è affetta da SMA di tipo 2 . Lavora con adulti e bambini individualmente o in gruppo nell’ambito dell’educazione, del counseling e della crescita personale. Promuove e attiva nelle scuole progetti di educazione alla diversità e di educazione affettiva. Da anni collabora con “Famiglie sma” di cui è referente regionale per il Piemonte.
Simona  è un’operatrice della salute, il suo scopo è accompagnarti nella ricerca del tuo benessere. Simona può accogliere le tue difficoltà, ascoltare senza giudizio i tuoi dubbi, le tue paure, le tue ansie. Può agevolarti nella scoperta o nella riscoperta delle risorse che puoi trovare dentro e fuori di te.
La formazione professionale di Simona si unisce inevitabilmente con la sua esperienza di vita generando così un importante bagaglio di competenze ed esperienze  al servizio delle persone che si rivolgono a lei perché possano sentire fiducia nel proprio potere di vivere tutti gli aspetti della patologia nella maniera migliore.

A seconda della richiesta che tu farai, Simona ti potrà proporre di fissare altri incontri a cadenza settimanale, quindicinale o mensile, per accompagnarti nel tuo percorso personale e nella ricerca delle tue modalità e strategie per affrontare il problema di cui le vorrai parlare. Tutto questo in maniera completamente gratuita.
Per quali tematiche personali potrei chiedere un appuntamento di counseling telefonico con Simona?
Se sono un genitore o un parente:
Bisogno di dare voce liberamente a dolore, paura, frustrazione, ansia per il futuro.
Difficoltà nel vivere serenamente la quotidianità domestica o sociale con il bambino o la persona affetta.
Forte insicurezza nel fare una scelta che riguarda me, la mia famiglia o mio figlio.
Se sono una persona con malattia neuromuscolare:
Difficoltà ad accettare e a convivere con la mia malattia in generale o con un suo specifico aspetto.
Problematiche famigliari, sociali, relazionali, sessuali.
Insicurezza nel prendere decisioni riguardanti il presente o il futuro.
…e tutto ciò per cui senti il bisogno di essere ascoltato, accolto e orientato…

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