Agevolazioni Fiscali

Le agevolazioni fiscali previste per chi effettua erogazioni liberali a favore delle ONLUS, si distinguono a seconda di chi le ha effettuate (persona fisica o impresa) e in base alla natura della donazione che può riguardare denaro, beni o costi di personale per servizi. I contribuenti sia persone fisiche che enti soggetti all’imposta sul reddito delle società che intendono effettuare erogazioni liberali nei confronti delle ONLUS potranno scegliere alternativamente tra le due agevolazioni.

Le nuove agevolazioni sulle erogazioni liberali alle Onlus per l’anno 2018 sono più favorevoli rispetto alle precedenti e, in attesa della piena operatività della riforma del Terzo Settore, si applicano in via transitoria.

Pertanto, a partire dal 1 gennaio 2018 le Onlus possono già utilizzare alcune agevolazioni di norma fiscale, in particolare potranno già beneficiare di migliori condizioni di risparmio in caso di erogazione, come da art. 83 del DECRETO LEGISLATIVO 3 luglio 2017, n. 117.

Agevolazioni sulle erogazioni liberali delle persone fisiche

E’ possibile optare alternativamente tra:

  • detrarre dall’imposta lorda il 30% dell’importo donato, per un importo complessivo in ciascun periodo d’imposta non superiore a 30.000 euro;
  • dedurre dal tuo reddito le donazioni, in denaro o in natura, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato. Se la deduzione supera il reddito complessivo netto dichiarato, l’eccedenza può essere dedotta fino al quarto periodo d’imposta successivo.

Agevolazioni sulle erogazioni liberali delle imprese

E’ possibile dedurre dal reddito le donazioni, in denaro o in natura, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato. Se la deduzione supera il reddito complessivo netto dichiarato, l’eccedenza può essere dedotta fino al quarto periodo d’imposta successivo.

Si ricorda che il beneficio è consentito a condizione che il versamento sia eseguito tramite banche o uffici postali ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall’art.23 D.lgs. n.241/1997.

E’ necessario conservare:

  • la ricevuta di versamento, nel caso di donazione con bollettino postale;
  • l’estratto conto della carta di credito, per donazioni con carta di credito;
  • l’estratto conto del tuo conto corrente (bancario o postale), in caso di bonifico o RID.

E’ richiesta inoltre l’indicazione del codice fiscale dei soggetti eroganti per consentire all’ente beneficiario di effettuare un nuovo adempimento: la comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle erogazioni liberali in denaro deducibili e detraibili eseguite nell’anno precedente dalle persone fisiche. Tale onere deriva dalla necessità dell’Agenzia delle Entrate di acquisire il maggior numero di informazioni per predisporre la “dichiarazione precompilata”.

N.B. Le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro. Le donazioni in contante non rientrano in alcuna agevolazione.

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